lunedì 5 settembre 2016

Ghosting e differenti punti di vista

Conosco una ragazza che ha avuto la "fortuna", per ben due volte negli ultimi anni, di provare sulla sua pelle il fenomeno del “ghosting”.
Ovvero ha creduto di aver trovato la sua dolce metà… si è fatta tanti bei film sulla loro relazione, arrivando – in entrambi i casi - anche a decidere di andare a vivere insieme.
Finché un giorno torna a casa e la trova vuota. Hanno fatto le valigie e se ne sono andati.
Tutte e due le volte senza nemmeno un biglietto, una telefonata, una litigata. Nulla!
Scomparsi, all’improvviso, senza spiegazioni senza possibilità di appello... da un giorno all’altro irreperibili.
Bene, sul punto:
-   il mio pensiero: “Povera, che uomini di merda”; 
- il pensiero del mio compagno: “ma non è che lei è una serial killer?”.

giovedì 1 settembre 2016

Fertilityday ????

Al di là del fatto che:
1) la mia fertilità non è un bene comune;
2) l'obiettivo di una donna nella vita non è per forza quello di procreare;
3) "datti una mossa" non lo dovrebbe dire nemmeno un datore di lavoro a un dipendente per una questione di pura educazione;
4) gallina vecchia non me lo dici tra le righe;
5) se avessimo un lavoro stabile a 25 anni, in uno con delle serie politiche a sostegno delle famiglie, che non tengano conto dei nonni come asili nido, lo faremmo sì un figlio, non è che ci spacchiamo di risate ad aspettare i 40;
6) la costituzione tutela la procreazione cosciente e responsabile... quindi se rimango incinta in modo incosciente magari da disoccupata e dopo 6 mesi che non pago l'affito? questo bambino non ha tutela?
Al di là di tutto ciò, ma chi avete a capo della comunicazione?? Quale mente può partorire ed investire dei soldi (pure miei) in una campagna pubblicitaria così offensiva?
Ferita ed amareggiata. #fertilityday 

mercoledì 13 luglio 2016

il silenzio del canto delle cicale sulla Corato - Andria


Come ogni mattina sali sul tuo solito treno, con lo sguardo fai un cenno di saluto ai soliti che da sei mesi incontri quotidianamente e di cui non sai il nome, ma di cui conosci le abitudini.

Una volta seduta apri il Metro, leggi dell'incidente ferroviario di ieri e pensi che sei seduta in prima carrozza, che poteva succedere anche a te.

Sì, proprio a te che sbuffi per la telefonata quotidiana in vivavoce della signora bulgara, a te che ogni giorni ti meravigli della follia metodica della signora in grigio che ogni giorno sul sedile mette un lenzuolino e sopra il giornale prima di sedersi, a te che senza volerlo origli le conversazioni delle signore di Gallarate e ormai sai tutto dei loro figli e delle loro famiglie, a te che fotografi di nascosto le stranezze che noti negli altri, a te che spii curiosa la copertina dei libri che leggono i passeggeri.

Tutte queste persone che non conosci, ma che sfiorano quotidianamente la Tua vita, potrebbero all'improvviso non esserci più, come chi viaggiava sui due convogli di ieri.
Il treno non è solo un mezzo per andare da qui a lì, per raggiungere il lavoro, l'università, la scuola, gli amici,  è di più ... è un posto dove, anche se non lo vuoi, entri nella vita delle persone.

Anche per questo quello che è successo ieri fa ancora più male.
Anche per questo fai fatica a non sentire nelle orecchie il silenzio del canto delle cicale.

lunedì 14 marzo 2016

Famiglia e politica: son punti di vista.

Oggi ho rivisto il mio ex.
Quello che mi ha lasciato dopo dieci mesi di convivenza e dieci di fidanzamento, quello che ha mollato la sua compagna (quella per la quale mi aveva lasciato) dopo un mese dalla nascita di suo figlio perché la sua vita non poteva dipendere dai ritmi di un neonato, quello che poi dopo due mesi è andato a convivere con una ventenne (lui 40 suonati) con cui già usciva mentre la compagna era incinta.
Si quello!
Ho chiesto ... allora il Tuo datore di lavoro sarà il nuovo sindaco?
Mi ha risposto serio e anche un po' contrariato "Sì, fa di tutto piuttosto che stare con la famiglia!"

mercoledì 13 gennaio 2016

Buum ... è successo

Succede che ti innamori all'improvviso.
Succede che sei stata talmente verde acido negli scorsi anni che, anche se dura da diversi mesi, anche se è tutto così "Splendido Splendente", anche se ogni volta che Ti sorride Tu ti sciogli, un giorno, in auto, fermi al semaforo, Tu ti volti, lo guardi e, senza alcuna ragione, chiedi "Giurami che sei vero? che non sei già sposato? che non hai un'altra fidanzata? un' amante? che non sei uno che alza le mani?  giurami che sei e sarai sempre questo qui che ho conosciuto in questi mesi..."
Succede che lui Ti guarda, ride e Ti dice "Sai quei due che ti ho presentato... non sono i miei genitori, sono una coppia di attori che pago appositamente".
E tu sorridi... e pensi... sarà vero?

martedì 24 febbraio 2015

Saggezza da ottantenni

Stamattina al bar ho sorriso a un signore di ottant'anni augurandogli la buona giornata.
Lui mi ha preso sotto braccio e mi ha interrogato: "sposata?" "separata?" "figli?" 
Ai miei "No" mi ha guardato e si è premurato di spiegarmi che il matrimonio è come comprare un auto.
Vai dal concessionario  guardi l'auto da fuori e poi ti fai anche aprire il motore perché devi guardare quello che c'è dentro. 
Quindi mi ha consigliato di smetterla di guardare l'aspetto ma di cercare la persona.
Mi sono commossa... e mi ha anche pagato il caffè!
Gli ho risposto..."Sa, io faccio il meccanico e buoni motori come quelli di una volta non li fanno più!" :-)

martedì 17 febbraio 2015

L'importante è esser convinti


Ore 9.00 "buongiorno avvocato, procediamo con il divorzio, spedisca la raccomandata".
Ore 10.00 "Ha già proceduto? Sono confusa ... abbiamo fatto sesso, aspetti oggi pomeriggio"

Ore 15.00 "No, va bene spedisca la raccomandata è meglio".